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Alpine: Addio alla Academy dopo il caso Piastri?

Alpine: Addio alla Academy dopo il caso Piastri?

Alpine starebbe pensando di chiudere il progetto della Driver Academy dopo aver perso il caso Piastri.

La disputa contrattuale dell’attuale pilota di riserva del team francese, futuro membro della McLaren, è stato un colpo pesante per la squadra transalpina, che dalle parole di Laurent Rossi, suo CEO, potrebbe mettere la parola “fine” alla sua divisione per giovani piloti.

Il team è uno dei pochi che non ha ancora avuto un suo membro in griglia in Formula 1.

 

Alpine potrebbe chiudere il programma della Driver Academy

Alpine, dopo aver perso la causa per la disputa contrattuale con protagonista Oscar Piastri, che passerà alla McLaren il prossimo anno, starebbe pensando di chiudere la propria Driver Academy.

Non è una cosa buona per il nostro sport. Dopo quanto successo, ci sentiamo leggermente graffiati, e anche l’ambiente lo è. Siamo stati danneggiati dalla situazione perché dovevano punire qualcuno. Il problema è che rende il mercato più fluido, quindi estingue gli investitori che spendono sull’ambiente.

Se decidi di risparmiare ogni anno, senza investire sui piloti, e poi decidi di fare bracconaggio nei loro confronti con quanto è stato risparmiato, è una cosa diversa.

Come si può risolvere ciò? Ora stiamo pensando di chiudere o meno con l’attuale blocco di piloti sotto la nostra ala fino a quando non chiuderemo i rapporti pluriennali con loro. Se prendiamo altri piloti, perché dobbiamo farlo?”, ha dichiarato Laurent Rossi, CEO del team francese.

Alpine è ancora uno dei pochi piloti che non ha ancora portato in Formula 1 uno dei suoi piloti, ad esclusione di Guanyu Zhou, che apparteneva alla Driver Academy della Renault, quando la scuderia apparteneva al marchio transalpino. Attualmente, tra i piloti che appartengono alla scuderia ci sono Jack Doohan, figlio dell’ex campione MotoGP Mick, e Victor Martins, campione del mondo in Formula 3.