Ad imageAd image

IFAF: La posizione nei confronti della Russia

Pasquale Basile
Pasquale Basile
4 minuti di lettura
IFAF: La posizione nei confronti della Russia

IFAF: La federazione internazionale del Football Americano ha rilasciato un comunicato in merito alla situazione del gruppo che comprende anche l’Italia.

A mesi di distanza dalla decisione della Nazionale Italiana di non partire per San Pietroburgo, dove si sarebbe dovuta disputare la sfida con la Russia, il massimo organismo ha deciso di non contare come ufficiali le sfide della nazionale russa, e che l’unica sfida tra Italia e Gran Bretagna deciderà il primato in classifica.

- PUBBLICITA-

Inoltre, la federazione ha stabilito che nessuna squadra, in quanto la Russia non giocherà nemmeno contro i britannici, verrà retrocessa nel Gruppo B.

 

IFAF: I provvedimenti per la nazionale russa

IFAF: La federazione internazionale del Football Americano ha rilasciato, nella giornata di ieri, un comunicato che riguarda il gruppo che vede coinvolte Italia, Russia e Gran Bretagna:

Questo autunno, come parte del calendario del Campionato Europeo 2022 di Tackle Football maschile, tre nazioni, ovvero Italia, Russia e Gran Bretagna, si sarebbero dovute affrontare tra loro.

Il 24 Febbraio la nazione russa divenne militarmente impegnata in Ucraina. Dopo quanto avvenuto, vari membri della comunità internazionale hanno chiesto, di tutta risposta, delle sanzioni contro la Russia, che coinvolgono delle aree interconnesse come economia, trasporti, energia, difesa e materiali grezzi.

La Russia ha preso provvedimenti anche nei confronti della comunità internazionale. L’impatto collettivo delle misure prese ha reso difficile per le federazioni membro per pianificare le gare che coinvolgevano anche la nazionale russa, inclusa la stessa federazione locale.

Di conseguenza, la IFAF ha adottato le seguenti misure per le gare della Russia contro Italia e Gran Bretagna.

La situazione politica attuale che riguarda gli eventi dal 24 Febbraio in poi sono di forza maggiore, il che non sono sotto il controllo delle tre federazioni e che non potevano essere evitate.

In queste circostanze, l’IFAF ritiene che gli effetti cumulativi delle sanzioni impediscano alle tre nazionali di adempiere in tutto o in parte agli obblighi concordati in relazione agli impianti specificati. Di conseguenza, l’IFAF esonera ciascuna federazione dall’ulteriore adempimento degli obblighi in questione in queste partite programmate.

In termini della competizione attuale, la IFAF ha preso questa decisione: Le gare della Russia contro Italia e Gran Bretagna non verranno contate come ufficiali e non appariranno nei record delle nazionali coinvolte. Le partite non verranno contate ai fini della classifica.

L’incontro che vedrà di fronte Italia e Gran Bretagna determinerà chi chiuderà al comando del gruppo e chi finirà al secondo posto. Dopo il primo turno, nessuna squadra verrà retrocessa. La IFAF terrà d’occhio la situazione dopo la fine della finestra di gare di questo autunno“.

I giocatori della Nazionale Italiana, lo scorso Aprile, hanno deciso di non giocare l’incontro con la Russia come conseguenza delle condizioni di guerra che il paese stava, e sta tutt’oggi, affrontando nei confronti dell’Ucraina.

La gara contro la Gran Bretagna del 30 Ottobre al Velodromo Vigorelli sarà quindi l’unica gara del gruppo e sarà già decisiva per le sorti della compagine allenata da Davide Giuliano, che quasi un anno fa ha ottenuto il primo titolo europeo in quasi trent’anni a Malmoe, contro la Svezia.

 

 

Scarica la nuova APP di The Shield Of Sports e rimani sempre aggiornato CLICCANDO QUI

The Shield Of Wrestling è anche sulla carta stampata, puoi trovare tutti i numeri di TSOW Magazine CLICCANDO QUI

Stiamo cercando nuovi elementi per il nostro staff! Ci sono diverse posizioni disponibili: se sei interessato, CLICCA QUI.

Segui TSOS su FacebookSeguici su Google News
Condividi l\'articolo
22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
1 commento