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Manfredonia C5 retrocede in Serie A2: 4-5 contro il Cormar Polistena

Manfredonia C5 retrocede in Serie A2: 4-5 contro il Cormar Polistena

Vitulano Drugstore Manfredonia C5 e Cormar Futsal Polistena in campo al PalaScaloria sabato 7 maggio alle 18:00 (come tutte le altre squadre) per la 29° giornata di Serie A C5 2021/2022 New Energy. All’andata, il 28 dicembre al Palazzetto dello Sport Caduti Sul Lavoro, la sfida si è conclusa 1-4 per gli odierni padroni di casa.

Partita che il Manfredonia C5 non può sbagliare contro un avversario già retrocesso, ultimo a 15 punti ma che non sta sfigurando nelle sue ultime partite (ultimo risultato il 4-7 con i già primi dell’Italservice Pesaro). I sipontini, dopo il deludente 5-0 subito in casa della L84 nello scontro diretto, sono quattordicesimi e attualmente retrocederebbero direttamente. 27 punti: due (e uno scontro diretto) in meno della Came Dosson che oggi ospita il Futsal Pescara, tre appunto dalla L84 che occupa l’ultimo slot playout e oggi va a giocare in casa del già retrocesso Todis Lido Di Ostia, quattro dalla Meta Catania Bricocity attualmente salva che ospita il Syn-Bios Petrarca.

Le formazioni

Vitulano Drugstore Manfredonia C5: Palumbo, Pesante, Caputo, Cutrignelli, Raguso, Boutabouzi, Caruso, Soloperto, Leandrinho, Crocco, Sacon, Lupinella, Boaventura, Baranauskas, Foglia. All. Monsignori.

Cormar Polistena: Multari, Arcidiacone, Urio, Bukovec, El-Ouaz, Badran, Calderolli, Martino, Maluko, Prestileo, Diogo, Iennarella, Richichi. All. Martinez.

Ufficiali di gara: arbitri Biondo Daniele, Andolfo Fabrizio, cronometrista Carone Saverio.

Vitulano Drugstore Manfredonia C5 vs Cormar Polistena: 4 – 5

La partita tra Vitulano Drugstore Manfredonia C5 e Cormar Polistena si è conclusa con il risultato di quattro reti a cinque in favore degli ospiti. Con questo risultato e in virtù di quelli di Meta Catania (vittoria 4-1), L84 (vittoria 1-5) e soprattutto Came Dosson (pareggio 2-2), il Manfredonia retrocede in Serie A2.

Il recap

Il primo quarto di partita è la concretizzazione dell’incubo del Vitulano Drugstore Manfredonia C5: Jeremy Bukovec deve solo toccare in porta dopo soltanto 18 secondi. Raddoppia dopo 2 minuti e 56 Maluko che si trova solo in area. Il terzo lo fa Zakaria El Ouaz dopo 4’50” mettendo sotto la traversa. Il nervosismo inizia a farsi vedere (in tutta la partita fioccano i cartellini gialli: Boutabouzi, Maluko, Bukovec e Badran vengono ammoniti) e i pugliesi provano ad affacciarsi per rimontarla.

Il primo gol biancoceleste lo segna Marco Boaventura con un potente sinistro dopo 9’39”. Il Polistena ricorre a Ibrahim Badran utilizzato come portiere di movimento per fare possesso palla. Non molla il Donia: mancano 4’59” e Matheus Sacon finta di calciare col sinistro per andare col destro e accorciare ancora. Altre occasioni clamorose e tanti legni, ma dopo un incredibile salvataggio di Agustin Pablo Crocco sulla linea, non si intendono Mirko Lupinella e Mattia Raguso: ne approfitta clamorosamente Diogo per allungare ancora.

Secondo tempo che è un assalto della vita del Vitulano Drugstore Manfredonia C5. Segna Ricardo Caputo, servito molto bene da Umberto Caruso che protegge e fa trovare al compagno la porta vuota. Per intensificare al massimo l’assalto carta power play giocata con Leandrinho. Chance assurde per i sipontini e a 46 secondi dalla fine Jaouad Boutabouzi mette il gol che da ai tifosi la forza per crederci. Ma sarà tutto vano: il Cormar Polistena recupera palla e a 2 secondi dalla sirena Bukovec condanna alla retrocessione.

L’analisi

Difficile scegliere da cosa partire per l’analisi dei biancocelesti, sicuramente la più importante. Da escludere, immediatamente, qualunque colpa attribuibile agli avversari (e approfitto, si sono viste scene davvero evitabili da ambo le parti a fine partita): il Cormar Polistena ha onorato il campionato e, da già retrocessa, non ha regalato punti, comportandosi come è sempre giusto e come lo sport prevede.

Mi sento anche di escludere gli errori arbitrali, perché dopo 29 partite polemizzare su singoli episodi (ma ce ne sono stati tanti, a onore di cronaca, a danneggiare i manfredoniani) non porterebbe a nulla. Questo discorso vale anche per legni, tap-in sbagliati, papere e qualunque altro singolo episodio che ha caratterizzato questa stagione. Perché non sono stati solo questi a far perdere tantissimi punti al Manfredonia.

La retrocessione è anche figlia dell’approccio ad una Serie A ultra-competitiva che ha messo una pressione incalcolabile a tutte le squadre, rendendo le partite impossibili da pronosticare. Tanti punti se ne sono andati per aver mollato nel momento del bisogno, per essersi dimostrati in tante partite che contavano dall’inizio alla fine del campionato disattenti. La fortuna aiuta gli audaci, si dice: non è qualcosa in cui credo completamente, ma questa sera (o quando ci sarà modo, quando saranno state asciugate le lacrime) farà riflettere tanta gente legata al Vitulano Drugstore Manfredonia C5.

Le prossime partite

Ultima giornata di regular season all’orizzonte: domenica 15 maggio alle 18:25. Il Vitulano Drugstore Manfredonia C5 andrà a Pescara. Il Polistena saluterà invece in casa la Serie A contro la Meta Catania.

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