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Novak Djokovic non dimentica l’esilio dall’Australia

Pasquale Basile
Pasquale Basile
2 minuti di lettura
Novak Djokovic non dimentica l'esilio dall'Australia

Novak Djokovic è tornato in Australia a quasi un anno dallo scandalo che lo ha escluso dagli Australian Open.

Il nove volte campione del torneo ha dichiarato che quanto avvenuto non verrà dimenticato nella sua vita e spera di non voler più avere a che fare con affari di questo calibro.

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Lo scorso Novembre gli è stata annullata la sentenza in merito al rifiuto del permesso di soggiorno della durata di tre anni inflittagli per aver mentito in merito al suo status vaccinale.

 

Novak Djokovic: “Quanto avvenuto un anno fa mi ha fatto capire molto”

Novak Djokovic sarà uno dei tennisti presenti ai prossimi Australian Open, a un anno di distanza dalla sua deportazione dal paese oceanico a causa dello scandalo sul suo status da non vaccinato in tempo di restrizioni da Covid-19.

Non posso mai dimenticarmi quanto è successo. Quello che è avvenuto un anno fa è qualcosa che mi resterà impresso per tutta la vita e spero di non poter fare più una esperienza del genere. È stata una esperienza di vita per me, ma devo guardare avanti. Tornare in Australia per me è molto più che pensare a come mi sento e a come vorrei performare. Ho sempre sperato di tornare qua dopo la sentenza per far parlare il campo“.

Il serbo, che ha vinto nove volte agli Australian Open, ha interrotto lo scorso anno una striscia di tre trionfi di fila a Melbourne, dove torna da favorito dopo aver conquistato le ATP Finals lo scorso Novembre.

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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