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Sentinels annunciano l’addio a Fortnite

Giacomo Della Vecchia
3 minuti di lettura
Sentinels annunciano l'addio a Fortnite

I Sentinels, squadra americana nata nel 2019, ha annunciato l’addio al competitivo di Fortnite dopo la fine della stagione 2022.

I Sentinels, squadra americana che ha vinto grazia a Bugha il torneo di eSports in modalità single-player di Fortnite nel 2019, ha annunciato la rinuncia al circuito competitivo del videogioco di Epic Games in seguito ad una riflessione riguardo l’organizzazione di questi tornei da parte del publisher.

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La squadra, che oltre a Bugha aveva sotto contratto anche Aspect e Zyfa, ha quindi deciso di non rinnovare il contratto dei giocatori in quanto il gioco non è considerabile, a loro modo di vedere, “materiale da eSports” e quindi non adatto ad un’organizzazione così ambiziosa.

Le ragioni dell’abbandono del competitivo di Fortnite da parte dei Sentinels

Nella stagione 2018-2019 i Sentinels erano balzati agli onori della cronaca in quanto Bugha era riuscito a vincere la World Cup in single-player portandosi a casa un montepremi di 3 milioni di dollari; la stessa Epic Games aveva messo in palio oltre 100 milioni di dollari in premi con lo slogan “chiunque può fare eSports”, facendo intendere che qualsiasi giocatore di videogiochi sarebbe potuto diventare un giocatore professionista.

A causa del Covid19, però, gli investimenti di Epic Games si erano però drasticamente ridotti, con conseguente restringimento del numero di vincitori e di conseguenza del numero di tornei che sono diventati molto più difficili in termini di qualificazione; basti pensare che l’Invitational 2022 è stata una mezza delusione per gli appassionati del gioco ed è stata la goccia che ha fatto si che i Sentinels abbandonassero il progetto.

Rob Moore, CEO dei Sentinels, ha rilasciato un tweet dichiarando: “Guardando al futuro, la nostra strategia è di concentrarsi su videogiochi che possano coinvolgere i nostri sponsor con opportunità commerciali e contenuti in-game brandizzati; Fortnite, al momento, non consente di fare ciò ed è per questo che abbiamo preso questa importante decisione.”

I Sentinel rimarranno comunque coinvolti nel competitivo di Halo, Apex Legends e VALORANT, tutti videogiochi ufficiali che collaborano attivamente con la propria casa produttrice (rispettivamente Ubisoft, EA Games e Riot Games). Questi titoli, a differenza di Fortnite, inseriscono spesso contenuti in-game dedicati alle migliori organizzazioni dando quindi modo di monetizzare la loro presenza e creando un ecosistema monetario stabile e sostenibile, oltre ad organizzare tornei in LAN dove i giocatori possono mostrare la loro maglietta (che verrà poi messa negli store ufficiali delle organizzazioni).

 

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