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UFC: tutti i nuovi campioni incoronati nel 2022

Fabrizio Giovagnoli
5 minuti di lettura
UFC: tutti i nuovi campioni incoronati nel 2022

La UFC ha vissuto un anno di incredibili sorprese e cambi della guardia al vertice nel 2022 e vari campioni, che sembravano inamovibili, sono stati costretti a capitolare.

L’anno era iniziato con dei ranking ed una lista di detentori delle cinture che, oggi, a pochi giorni dalla fine, risultano completamente stravolti a testimonianza dell’estremo interesse ed altro grado di imprevedibilità che caratterizzano le arti marziali miste, in generale, e la UFC, in particolare, che, a oggi, nè è la massima espressione.

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Andiamo quindi a ricapitolare i passaggi di consegne che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso.

UFC 2022: un anno di cambiamenti

Nel 2022 i titolari delle cinture UFC sono cambiati ben 9 volte che è, sì, numero cospicuo, ma non da record, in quanto il 2016 ed il 2017 videro, rispettivamente, 12 e 11 passaggi di consegne.

Tuttavia per l’entità del cambiamenti e l’imprevedibilità degli stessi, sicuramente l’anno appena trascorso di posiziona ai vertici.

La caduta dei “fratelli nigeriani”

Kamaru Usman e Israel Adesanya hanno iniziato il 2022 da dominatori incontrastati dei pesi welter e medi e al top della classifica Pound for Pound.

The Nigerian Nightmare aveva già difeso 5 volte la cintura delle 170 libbre mentre The Last Stylebender aveva respinto 6 attacchi al trono delle 185.

Molti appassionati ed addetti ai lavori avevano, addirittura, avanzato l’idea che, vista la mancanza di validi competitor, i due potessero afforontarsi tra loro con Usman che sarebbe salito di categoria. Seppur indubbiamente affascinante l’idea era stata respinta dai fighters in virtù della loro comune origine nigeriania che li univa e li portava a non voler combattere.

Il primo a cadere, nella più grande sorpresa dell’anno nel mondo degli sport da combattimento, è stato Kamaru Usman che, a soli 50 secondi dal termine di un match che stava comodamente vincendo, è stato messo KO da un calcio alto di Leon Edwards, fighter britannico che aveva già battuto in passato.

Per certi versi meno soprendente, invece, la resa di Israel Adesanya che ha dovuto affrontare la sua nemesi, il brasiliano Alex “Poa Tan” Pereira che già lo aveva sconfitto due volte nella kickboxing.

Per uno strano gioco del destino l’andamento del match di UFC 281 ha ricalcato quello dell’ultimo che i due combatterono nel 2017, con Izzy in vantaggio e apparente controllo e Pereira che, alla fine, trovava l’apertura per metterlo KO.

Gli altri nuovi campioni

L’ascesa più prepotente è stata quella del pupillo di Khabib Nurmagomedov, Islam Makhachev, che, una volta ottenuta la tanto sospirata chance titolata contro Charles Oliveira, ha interroto il regno di Do Bronx su pesi leggeri sottomettendolo  in poco meno di due round.

Tre campioni, invece, sono tornati a reclamare quel titolo che avevano già posseduto in passato.

Tra le combattenti donne, Zhang Weili ha riconquistato la cintura dei pesi paglia battendo Carla Esparza mentre l’intramontabile Amanda Nunes si è riappropriata del titolo dei pesi gallo sconfiggendo Julianna Pena che aveva sorpreso tutti battendola a fine 2021.

Tra gli uomini, invece, è continuata la saga dei pesi mosca tra Deiveson Figueiredo e Brandon Moreno, con il Deus Da Guerra brasiliano che ha sconfitto Brandon Moreno nella loro trilogia a UFC 270.

I due sono destinati ad incontrarsi una quarta volta, record assoluto in UFC, a UFC 283 che inaughererà il 2023 in Brasile.

Un titolo ancora vacante

A completare un anno piuttosto inconsueto, infine, la cintura dei pesi massimi leggeri inzierà il 2023 senza un titolare.

Jiri Prochazka, infatti, che la conquistò nel match più spettacolare dell’anno a UFC 275 contro Glover Teixeira, ha subito un grave infortunio alla spalla e l’ha resa vacante.

Due settimane fa, a UFC 282, l’ex campione Jan Blachowicz e l’altro nascente Magomed Ankalev se la sono contesa in un match che, però, è terminato in pareggio tra le polemiche.

Per decisione della UFC, quindi, il titolo verrà messo nuovamente in palio a UFC 283 nel match tra Glover Teixeira e Jamahal Hill.

 

 

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Appassionato di arti marziali e sport da combattimento, le ha praticate per 20 anni oggi si limita a guardarle e scriverne per continuare a coltivare tale passione
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