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Virtual 24 Ore di Le Mans : ecco tutti i vincitori

Giacomo Della Vecchia
Giacomo Della Vecchia
6 minuti di lettura
Virtual 24 Ore di Le Mans : ecco tutti i vincitori

Alla Virtual 24 Ore di Le Mans il Team Redline si conferma campione della categoria LMP.

La Virtual 24 Ore di Le Mans è andata agli archivi ed è stata una gara non esente da situazioni al limite; nelle prime 6 ore della gara, infatti, la stessa era stata interrotta per ben due volte a causa di improvvise disconnessioni dei piloti.

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Max Verstappen, per esempio, che correva con il Team Redline è stato costretto a ritirare la sua auto in quanto è stato disconnesso mentre era in testa alla gara; prima di allora, nonostante un problema ai pit-stop, la Redline era stata saldamente in pole position.

Cosa è successo alla Virtual 24 Ore di Le Mans

Max Verstappen era infatti in una buona posizione nella Virtual 24 Ore di Le Mans, ma già le prime avvisaglie di problemi al server di rFactor2 si erano già presentati. Difatti, nella categoria GTE, la Ferrari 488 Gt3 del Team R8G Esports e l’Aston Martin del Team Prodrive FYRA Esports venivano disconnesse dalla gara, salvo poi rientrare qualche minuto dopo con l’organizzazione che gli restituiva i giri persi in precedenza.

A quel punto, la Porsche 911 GTE del Team Coanda si portava in testa alla Virtual 24 Ore di Le Mans mentre lo stesso team, che competeva anche nella classe LMP, era in testa anche all’altra classifica. I problemi ai server però continuavano ancora, con 7 vetture disconnesse e 79 minuti di bandiera rossa, record per gli eSports; Max Verstappen era nel frattempo impegnato in una lotta a distanza con James Baldwin, vincitore dell’eSports Driver of The Year secondo la rivista Autosport.

Al momento della ripartenza, Andy Priaulx portava un po’ di sporco in pista costringendo 7 LMP a scontrarsi perdendo il controllo del mezzo alla Courbe de Buisson; è in questa fase della Virtual 24 Ore di Le Mans che si assiste anche ad un incidente che estromette dalla vittoria Rory MacDuff (Alpine) che non riesce ad evitare la Vanwall-Burst guidata in quel momento di Michi Oyer a sua volta toccato dal pilota Liam de Waal del Team GR Esports; in questo clima di caos in pista, ecco che si aggiungeva anche il caos fuori dalla pista che ha visto gli organizzatori esporre nuovamente la bandiera rossa.

In questa occasione sembrerebbe che qualcuno abbia fatto breccia nella sicurezza del server di rFactor 2 andando a giocare con i setup delle vetture, favorendo alcuni e sfavorendo altri; si è trattata dell’ultima interruzione della Virtual 24 Ore di Le Mans 2023 che è filata successivamente liscia come l’olio. Da registrare tanti piccoli problemi per molti team, come per la prima partecipazione della Peugeot che è finita in modo non positivo, dato il fatto che la connessione internet è andata persa prima ed è stata poi colpita dalla BMW del Team MAHLE successivamente causandone il ritiro.

Anche Coanda Esports ha avuto dei problemi dato il fatto che Charlie Collins ha avuto un problema al suo volante mentre stava conducendo la gara.Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ha profondamente deluso Max Verstappen è accaduta durante una delle fasi finali della Virtual 24 Ore di Le Mans; dopo l’ennesimo problema di disconnessione legato alla stabilità del server di rFactor 2 , al Team Redline non sono stati restituiti i giri persi come da regolamento e pertanto hanno ritirato l’auto.

Lo stesso Max Verstappen ha dichiarato: “Ci siamo preparati per 2 mesi per questo evento e questo è il livello dell’organizzazione? Non credo che avrò molta voglia di partecipare ancora, anzi disinstallerò rFactor 2 per liberare spazio sul computer. Un evento del genere non può essere considerato una corsa. Ci sono stati troppi problemi ai server, alcuni giocatori sono stati buttati fuori dalla gara senza che avessero responsabilità; fossi andato a giocare al casinò sarebbe andata decisamente meglio.”

La fine, la Virtual 24 Ore di Le Mans nella categoria LMP è stata vinta dai suoi compagni Felipe Drugovich, Felix Rosenquist, Luke Bennett e Chris Lulham con 356 giri completati davanti all’equipaggio del Team Porsche Coanda mentre il Team AMG Williams Esports si è classificato al 3° posto. il Team Redline ha concluso anche al 2° posto nella categoria GTE dietro al Team R8G Esports  ma davanti al Team BS+ Competition.

 

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