Paulo Costa torna a far parlare di sé dopo l’ormai celebre questione del peso mancato nel suo match contro il collega italiano Marvin Vettori di alcuni mesi fa. Stavolta però non c’entrano le gesta nella gabbia del fighter brasiliano bensì la sua vita privata. L’atleta infatti è stato recentemente accusato di aver colpito o di aver tentato di colpire un’infermiera.
Paulo Costa e le accuse a suo carico
Il brutto episodio con protagonista il combattente sotto contratto con la UFC sarebbe avvenuto nella sera di lunedì quando “Borrachinha” si è presentato all’ospedale della città metropolitana di Belo Horizonte per vaccinarsi contro il Covid-19 ma una volta che l’infermiera stava per somministrare il vaccino l’atleta ha cercato di divincolarsi e scappare col certificato senza però la somministrazione colpendo l’addetta. Ci sono due versioni dell’accaduto.
“La scheda è stata compilata. L’infermiera ha detto che, al momento della somministrazione, Paulo Costa non ha accettato di farsi vaccinare, voleva solo la tessera ma non gliel’hanno lasciata. In quel momento un’infermiera è stat colpita da una gomitata.” Ha detto un ufficiale di polizia
“Ha detto di aver ricevuto il vaccino ma le infermiere non lo hanno lasciato uscire con la tessera. Ho detto che si è generato un po’ di caos, ha preso la tessera e se ne è andato. In quel momento un’infermiera lo ha afferrato per il braccio e lui si è liberato.” La versione di Paulo Costa.