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Franco Smith: “Volevo tornare ad allenare”

Pasquale Basile
Pasquale Basile
3 minuti di lettura
Franco Smith: "Volevo tornare ad allenare"

Franco Smith ha parlato dopo l’addio alla FederRugby italiana e l’approdo ai Glasgow Warriors.

L’ex CT della Nazionale maggiore ha parlato alla Gazzetta dello Sport della sua esperienza in Italia e dei motivi che lo hanno portato a lasciare il nostro paese.

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Negli ultimi giorni il sudafricano ha ufficializzato il suo addio dall’incarico di Responsabile dell’Alto Livello della federazione.

Franco Smith parla dei motivi che lo hanno portato a lasciare la FIR

Franco Smith, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, ha parlato dei motivi che lo hanno portato a lasciare la Federazione Italiana Rugby ed ad accettare la sua nuova sfida, la URC.

Glasgow mi ha cercato un mese fa. C’è stata una chiamata informale, poi mi hanno ricontattato. Io ho risposto che avrei sentito cosa aveva da dirmi la FIR. Se Marzio Innocenti ha provato a convincermi a restare? Sì, ma ha anche capito perché volevo andare.

Sin dall’inizio, da quando ho assunto il ruolo di direttore dell’alto livello ho detto chiaramente che avrei voluto tornare ad allenare. Ringrazio la FIR per avermi dato la possibilità di crescere in un ruolo diverso, cosa che mi aiuterà sul piano personale, e per aver avvallato questa nuova opportunità. 

Ho lavorato nel mezzo di un periodo difficile. Prima il Covid, poi la necessità di un recupero fisico dei giocatori, Treviso e Zebre nella URC che non avevano avuto grandi prestazioni. Avevo la sensazione di non avere le armi per competere.

I giocatori avevano poca esperienza, sono fiero di aver identificato 13 ragazzi con meno di 21 anni e di aver dato loro un’opportunità in azzurro. Ora credo che per i prossimi 12 anni il rugby italiano abbia i giocatori su cui lavorare. Sono stati formati, ora devono essere trasformati in atleti di livello internazionale. Di fatto l’Italia è stata ricostruita dal marzo 2021.

La priorità del rugby italiano? Far giocare tutti i 120 atleti di interesse. Il Top 10 deve continuare a crescere, la Emergenti deve dare delle opportunità. Serve equilibrio tra la necessità di vincere e la crescita dei giocatori“, ha concluso Franco Smith sulle pagine della Gazzetta.

Franco Smith era approdato alla federazione come capo allenatore ad interim al posto di Conor O’Shea, per poi cedere il posto a Kieran Crowley, ma è comunque rimasto come Responsabile dell’Alto Livello della FIR, prima di accettare l’incarico ai Glasgow Warriors della URC pochi giorni fa.

 

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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