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Gunther Steiner: nemmeno la pole avrebbe salvato Schumacher

Giacomo Della Vecchia
Giacomo Della Vecchia
4 minuti di lettura
Gunther Steiner: nemmeno la pole avrebbe salvato Schumacher

Gunther Steiner, Team Principal della Haas F1 Team, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul rilascio di Mick Schumacher a fine stagione.

Nella mattinata di oggi è arrivato l’annuncio che Mick Schumacher, figlio di Michael Schumacher, non avrebbe rinnovato il contratto con la Haas F1 Team al termine della stagione. Più o meno nelle solite ore è apparso il comunicato del Team che accoglieva come nuovo pilota Nico Hulkenbegr, che condividerà il box con Kevin Magnussen la prossima stagione.

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Gunther Steiner, Team Principal della scuderia, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito all’annuncio andando a mettere l’accento sulle performance non eccellenti di Mick Schumacher nel corso della stagione 2022 di F1.

Le dichiarazioni di Gunther Steiner su Mick Schumacher

Intervistato a poche ore dall’annuncio, Gunther Steiner ha dichiarato: “Se al posto di Kevin Magnussen la pole nella Sprint Race del GP Brasile l’avesse presa Mick i nostri piani non sarebbero cambiati; non puoi prendere decisioni del genere dopo una qualifica, sarebbe controproducente per entrambe le parti. Mick Schumacher ha pagato i molti incidenti in stagione, ovviamente dobbiamo fare caso ai piccoli errori che comportano anche un esborso della squadra per le riparazioni della macchina; non nascondo l’orgoglio di averlo visto finire a punti sia in Austria che a Silvertone, ma non basta.”

Gunther Steiner ha poi continuato dicendo: “Mick è molto migliorato nell’ultimo anno e tutti quanti se ne sono accorti, ma gli incidenti non possono essere ignorati. Non riguarda solo un particolare episodio ma tutto un insieme di situazioni che abbiamo analizzato all’interno del Team con l’obiettivo di volerlo rinnovare nel profondo; c’è voluto del tempo, non avevamo preso la decisione già in estate come molte persone pensavano ma alla fine la salvezza del Team ha la priorità.”

Analizzando poi cosa è mancato a Mick Schumacher per fare il grande salto in F1, il manager altoatesino ha aggiunto: “Sicuramente l’esperienza, non ha guidato nessun altra auto di F1 se non la nostra. Nico Hulkenberg porta quell’esperienza di cui abbiamo bisogno, ha corso con altri 3 o 4 team nella sua carriera; l’esperienza ci permette da fare quel definitivo passo in avanti che sognavamo da tempo ed avere un pilota che commette ancora alcuni errori non ci avrebbe mai aiutato.”

Parlando infine se fosse stato effettivamente Mick Schumacher la causa del suo stesso fallimento, Gunther Steiner ha risposto: “Non sta a me giudicare, anche perché non sapevamo veramente cosa aspettarci da lui; al momento vogliamo concentrarci su un altro pilota per vedere se riusciamo a fare il salto di qualità. Non sto dicendo che è colpa di Mick se siamo in questa posizione, la colpa è solo nostra ed è per questo motivo che dobbiamo puntare su un pilota esperto per cercare di raddrizzare la barca.”

Parlando poi del futuro del suo ormai ex pilota, il manager ha aggiunto: “Non saprei dire se Mick Schumacher merita un posto per la prossima stagione; a quello che so io al momento non ce ne sono, a meno che in Williams non succeda qualcosa di molto strano questo week-end. Haas F1 Team è a posto per la prossima stagione, non me la sento di dare consigli ai miei colleghi su Schumacher e prendermi responsabilità che non mi competono.”

 

 

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