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Mattia Faraoni: la nostra intervista al pugile italiano

Dal nostro partner: FIGHT

Simone Degano

Mattia Faraoni: la nostra intervista al pugile italiano

Mattia Faraoni, celebre pugile e kickboxer italiano, si è gentilmente concesso ai nostri microfoni ed è stato intervistato dall’amico Fabio Di Palma.

Nel corso dell’intervista Mattia Faraoni ha parlato dell’imminente evento Superfights, della sua “doppia carriera” passata tra boxe e kickboxing e di tanti altri argomenti interessanti.

La nostra intervista a Mattia Faraoni

FIGHT: Ci puoi parlare brevemente di Superfights? soprattutto oggi che è arrivata l’ufficialità del rinvio al 2 Aprile?

Mattia Faraoni: “Sono molto orgoglioso di tornare a combattere un match di Kick Boxing nella mia città dopo 3 anni dall’ultima volta qui a Roma.  Anche se Superfights è alla sua prima edizione, parliamo sempre di un evento organizzato da Oktagon, quindi parliamo sempre di un’organizzazione grossa e il fatto che torna a Roma e io sia nel main event della serata mi rende molto orgoglioso di tornare a combattere davanti al mio pubblico in un evento così bello con match internazionali. Il mio avversario rimane sempre Vadim Feger, un atleta russo con nazionalità tedesca, rimango sempre contento e molto motivato.

Purtroppo con il rialzo dei contagi, che stanno aumentando drasticamente, la capienza ridotta al 35%, la richiesta di biglietti che (fortunatamente) supera di gran lunga le limitazioni imposte dal governo e infine la revoca la possibilità dell’utilizzo dei tavoli e della ristorazione a bordo ring (che erano andati già Sold-Out in soli 2 giorni), tutta l’organizzazione ha deciso di spostare tutto l’evento di 60 giorni, quindi la nuova data ufficiale è Sabato 2 Aprile 2021 che ad oggi 13 Gennaio coincide con il primo weekend dopo la fine dello stato di emergenza con la possibilità di utilizzare i tavoli già prenotati, tutta la ristorazione del luogo e con la capienza massima che dovrebbe arrivare al 60%.”

FIGHT: Come cambierà la preparazione al match dopo la notizia del rinvio?

Mattia Faraoni: “La preparazione del match sta proseguendo molto bene. Con il rinvio al 2 Aprile, per i prossimi 20 giorni l’intensità degli allenamenti si riduce fino a fare un lavoro di mantenimento (sguendo lo stesso programma) per poi incrementare il tutto dalle prime settimane di Febbraio. Comunque il programma sta andando secondo i piani con 2 sedute a settimana di sparring, 2 di forza fisica con il preparatore atletico, 3 di lavoro specifico con sacco, figure e tecnica.”

FIGHT: Tenendo conto della tua “doppia” carriera tra Boxe e Kick, hai mai pensato di entrare nel mondo delle MMA? O almeno di fare qualche match in quella disciplina?

Mattia Faraoni: “Innanzitutto l’MMA è un mondo che mi piace e mi affascina e mi piacerebbe farlo. Ma sono realista e il problema principale sarebbe che al momento già sto vivendo il “dualismo” tra Boxe e Kick Boxing e a livello organizzativo è tosto, perché già quando faccio un match in una delle due discipline vuol dire che sto rinunciando momentaneamente all’altra e quindi già mantenere queste 2 carriere è difficile.

Se dovessi aggiungere anche le MMA, di conseguenza trovare il tempo per  iniziare a lavorare anche con la lotta a terra sarebbe troppo. Finché va tutto bene mi basta lavorare con quello che ho al momento.”

FIGHT: Visto che hanno appena annunciato questa nuova serie di eventi chiamata “Glory Rivals” della Glory Kickboxing in collaborazione con altre promotions, cosa ne pensi e se ti piacerebbe combattere con loro?

Mattia Faraoni: “Il Glory Kickboxing è uno dei circuiti di K1 più importanti al mondo insieme alla ONE Championship e per questo ho la mia massima stima e ammirazione per loro. Al momento il mio manager è il direttore italiano e europeo della ONE Championship, quindi per appartenenza sono molto più proiettato verso di loro rispetto alla Glory.

Anche se il problema principale per entrambe sarebbe la categoria di peso, perché il mondiale a livello federale ha anche la categoria dei 90 Kg mentre entrambi i circuiti passano dagli 85 Kg ai 95 Kg “saltando” la mia categoria di peso.”

FIGHT: Calcolando che tornerai a disputare un match ufficiale di Kick Boxing dopo più di due anni quali sono le tue aspettative? Ti senti pronto a ritornare in quel mondo dopo un periodo di “purgatorio” nel pugilato?

Mattia Faraoni: “Diciamo che in questi due anni di pandemia, più o meno tutti hanno vissuto questa lontananza dal ring. E sicuramente anche è mancata la parte specifica della Kick Boxing che mi ha fatto vivere la lontananza da questa disciplina.

Nella maggior parte degli atleti al mondo, io ho avuto la fortuna, in questi due anni, di aver comunque fatto 3 match (di cui 2 con il titolo italiano in palio) sulle 10 riprese nel pugilato, quindi sono sempre rimasto attivo dal punto di vista di preparazione fisica, mentale e di pressioni emotive generali.

Certo, mi è mancata molto la parte specifica delle gambe e dei vari calci, però è già da Ottobre che ho ripreso con i lavori specifici e non ho nessun problema e riprendere in mano la situazione in vista del match di Aprile. Quest’attesa ha solo incrementato la voglia di combattere. Spero solo che quest’ulteriore spostamento di 60 giorni possa servire per far calare i contagi in modo tale che vi viva con più serenità il momento.

Anche perché calcolando che in questi mesi, con il fatto che chiunque si sta contagiando con il Covid, mi sto allenando sempre da solo con il mio coach. Stessa cosa anche per miei 2 sparring partner che al momento si stanno allenando sempre da soli, e quindi si vive quasi sempre con l’ansia di non contagiarsi, soprattutto a ridosso del match. Mi auguro che ad Aprile si abbassi la curva dei contagi.”

FIGHT: Visto che nella Boxe hai conquistato il titolo di campione italiano, tra quanto ti vedremo combattere per qualche cintura anche nella Kick Boxing?

Mattia Faraoni: “2 anni fa avevo firmato con Oktagon e in teoria dopo il match vinto il 1° Febbraio 2020 contro Rinor Latifaj, il match successivo sarebbe stato a Oktagon per il titolo mondiale poi è scoppiato quello che ormai sappiamo tutto e dopo rinvii su rinvii al momento ancora non si è fatto.

Fortunatamente nel frattempo ho vinto il titolo italiano di pugilato, e anche se già ce l’ho da contratto, adesso devo solo riprendere di nuovo i punti (nel match di Superfights all’Atlantico di Roma contro Feger) che mi mancano per ottenere il match titolato.”

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