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Bianca Andreescu racconta i lati oscuri del tennis

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Bianca Andreescu, tennista canadese vincitrice di due Slam e due Master 1000, parla dei momenti difficili della sua vita da tennista.

La ventiduenne ha rilasciato un’intervista nella quale ha sostenuto che il tennis, essendo uno sport solitario, può condurre una persona a non sapere come reagire in certe situazioni. Il rischio è quello di sprofondare in un vortice buio dal quale in molti casi è difficile risalire.

Bianca Andreescu dopo il meraviglioso e vincente 2019 ha avuto un calo fisico e psicologico notevole. Gli infortuni si sono susseguiti in massa ed in più è giunta anche la depressione. In seguito ad una pausa forzata nel 2021, la tennista di Mississauga ha deciso di riassaporare i campi nel 2022.

Cosa ha dichiarato ai giornalisti Bianca Andreescu?

Bianca Andreescu, in un contributo pubblicato dal giornale statunitense Guardian, sulla sua situazione passata ha affermato: “Sei sola là fuori, sei sola in campo, non hai nessuno che ti aiuti davvero. In un certo senso è un viaggio solitario. Ma se cerchi di trovare l’amore è meglio, questa è la cosa più importante.”

Dopo una carriera giovanile di grande successo, Andreescu ha iniziato la sua carriera da professionista vincendo alcuni dei più importanti tornei del mondo. Ma quando gli infortuni hanno colpito, la tennista ha iniziato a perdere molti match, trovandosi così in un territorio sconosciuto.

A tal proposito la canadese ha dichiarato: “Da giovane stavo facendo molto bene negli juniores, negli ITF. Poi, nel primo anno da professionista, ho vinto i maledetti US Open. In pratica sapevo cosa significava vincere. Poi quando ho iniziato a perdere, non sapevo cosa stesse succedendo”.

E ancora prosegue con delle parole eloquenti: “Non sapevo come affrontare quello che mi succedeva. Sono rimasta scioccata, il che è stato davvero strano perché la gente perde ogni settimana nel tennis. E ora so come ci si sente”.

Attualmente Bianca Andreescu sta molto meglio e affronta le avversità con spirito diverso. In conclusione dell’intervista sostiene che: “Ci sono cose più importanti che vincere o perdere. Sono molto grata di giocare, ma avere cibo in tavola è più importante, genitori fantastici, amici che mi sostengono, piccole cose come queste”.