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Cameron Norrie si paragona come atleta a Rafael Nadal

Cameron Norrie si paragona come atleta a Rafael Nadal

Cameron Norrie, tennista britannico nato a Johannesburg, in una recente intervista si è voluto paragonare al campione spagnolo Rafael Nadal.

Il ventisettenne, attuale numero 13 del seeding maschile, sta disputando questa settimana il torneo del Queen’s a Londra. In vista di Wimbledon, Norrie non si è lasciato sfuggire l’occasione di tracciare un parallelismo alquanto singolare.

Il numero 1 del Regno Unito ha infatti paragonato sé stesso alla leggenda del tennis spagnolo di tutti i tempi, sottolineando come lo stile tennistico li accomuni nel modo di approcciare i match su ogni superficie.

Cosa ha dichiarato Cameron Norrie ad iNews?

Cameron Norrie ha fin qui vinto due partite nel torneo londinese che precede i Championships. Il serbo Miomir Kecmanovic e l’australiano Jordan Thompson non sono riusciti ad opporgli troppa resistenza. Oggi il britannico affronterà nei quarti lo statunitense Korda.

Ai microfoni di iNews, a proposito del paragone tra lui e Nadal, Cameron Norrie ha dichiarato: “Penso di essere simile a Rafa. Quando riesco a trovare la linea del dritto ed una buona direzione so già che sarà un gran bel colpo. Riesco a prevedere come si chiuderà l’azione se gioco in un certo modo”.

E sui suoi colpi più efficaci aggiunge: “Penso che un colpo mancino in back curling, quando esce bene, soprattutto sull’erba, sia un buon indicatore di come sto giocando. Credo che io sia simile a Rafa sotto questo aspetto”.

Cameron Norrie ha anche parlato della mancata partecipazione all’ultima serie di Netflix “Break Point”, affermando come avere telecamere sempre intorno a sé sia una grande distrazione: “È una cosa difficile. Penso che per me sia più importante continuare ad allenarmi il più duramente possibile e farmi conoscere come tennista. Credo che sia una grande distrazione avere un cameraman a tempo pieno”.

Pur ammettendo che si trattava di una grande idea e di una promozione per il tennis, il britannico non pensava di poter gestire la tensione mediatica. Al contrario, il numero 13 del mondo preferirebbe l’idea di realizzare un giorno un documentario come quello che Andy Murray ha scelto per raccontare la sua carriera.

In conclusione, su questo tema afferma: “È fantastico quello che stanno facendo per il tennis, per promuovere il tennis, per avvicinare nuovi fan a questo sport e per far conoscere il tennis alle persone. Ma non sono sicuro di cosa farei io”.