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Jiri Prochazka spera in una title shot dopo UFC 300

Jiri Prochazka spera in una title shot dopo UFC 300

Jiri Prochazka, prossimo al grande inedito contro Aleksandar Rakic a UFC 300, è convinto che una sua vittoria possa assicurargli la title shot.

L’ex campione UFC dei pesi mediomassimi rientra dalla sua prima sconfitta in promotion avvenuta all’evento UFC 295 dello scorso novembre, quando ha perso il titolo via TKO al Round 2 per mano dell’attuale campione Alex Pereira.

Nonostante il risultato, Prochazka continua ad essere uno dei migliori fighter della promotion di Dana White, e intende ribadirlo in occasione dell’evento numerato n°300 che andrà in scena tra 9 giorni a Las Vegas, occasione in cui affronterà il n°5 del ranking.

Rakic, ricordiamo, tornerà in azione dopo circa 2 anni di assenza, anche lui a seguito di una sconfitta, nel suo caso per mano dell’ex campione UFC Jan Blachowicz.

Jiri Prochazka crede di meritare la title shot in caso di vittoria

Intervistato sul canale YouTube di The Schmo, Jiri Prochazka ha affermato di non sentirsi affatto penalizzato nell’avere un match in preliminary card, confidando sempre nelle sue abilità.

“Questo incontro mi serve a ripartire con la giusta marcia. Non conta se combatterò nella preliminary card o nel main event, perché ogni mio match è il main event. Ogni volta che combatto, offro sempre l’incontro della serata.”

L’ex campione Rizin è convinto che una sua vittoria possa permettergli di tornare a combattere per il titolo UFC perso lo scorso novembre.

“Visto come sono andate le cose l’ultima volta che ho messo piede nell’ottagono, una mia vittoria di settimana prossima mi darà senz’altro una title shot, quindi darò il tutto e per tutto.”

Jiri Prochazka ha poi parlato di un potenziale rematch con il campione Alex Pereira e della sconfitta patita per mano di quest’ultimo.

“Mi piacerebbe poter riaffrontare Pereira, ma questo dipenderà anche da una sua vittoria nella prossima difesa titolata.

Ho imparato molto dalla mia sconfitta nel nostro match. Anche nei miei errori trovo un fattore positivo, imparando da essi trovo ancora più motivazione in ciò che faccio. Quella sconfitta mi ha infatti ricordato perché voglio vincere, e non vedo l’ora di ribadirlo presto.”