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Red Bull: è mistero sul telaio alleggerito

Red Bull: è mistero sul telaio alleggerito

La Red Bull ha smentito l’introduzione di un nuovo telaio, più leggero, nelle ultime gare della stagione di F1 partendo dal GP di Singapore. Il mistero riguardante la nuova scossa sarebbe però molto insolito in quanto a fine Luglio la stessa scuderia inglese aveva omologato un nuovo telaio facendo pensare ad una sua introduzione. Red Bull ha lasciato perdere in quanto troppo superiore a Ferrari già senza questa modifica oppure si tratta di budget cap? Scopriamo cosa ci cela dietro questo apparente mistero.

Red Bull: perché non è stato ancora portato in pista il nuovo telaio?

Red Bull avrebbe omologato un nuovo telaio, che avrebbe brillantemente passato i crash test della FIA, a fine Luglio. La notizia era cominciata a rimbalzare all’interno del paddock già alla ripresa del Campionato Mondiale a Spa-Franchorchamps, ma i vertici della Red Bull avevano smentito la notizia dicendo che non era in programma nessuna modifica al telaio. In quella stessa gara, Max Verstappen aveva portato a casa la vittoria partendo dal 14° posto in griglia dimostrando una superiorità tecnica della sua monoposto ai limiti del disarmante, a detta di molti addetti ai lavori.

Riguardo al telaio della Red Bull, Mattia Binotto, Team Principal della Ferrari, era stato molto chiaro: “Non possiamo giudicare Red Bull per la leggerezza del telaio. Nessuna squadra sarebbe capace di sviluppare un qualcosa di così drastico nel corso della stagione essenzialmente per motivi di budget cap; sarei molto sorpreso se ciò avvenisse.”

A Zandvoort, Christian Horner ed Helmut Marko, rispettivamente Team Principal e Senior Advisor, avevano smentito in coro la voce sempre riconducendo il budget cap nell’equazione.

Una cosa, però, è certa: la FIA ha omologato un nuovo telaio dopo aver ricevuto i dati del crash test. Il fatto che non sia stato ancora utilizzato potrebbe far pensare ad un occultamento fatto di proposito in vista della stagione 2023, ma anche in questo caso l’ipotesi andrebbe scartata: le sessioni di omologazione per la stagione successiva partono generalmente nel mese di Novembre. Inoltre dall’Inghilterra trapelano voci che un altro Team abbia aggiornato il proprio telaio non comunicandolo alla FIA e quindi contravvenendo al budget cap.

Stando a quanto detto dalle maggior testate giornalistiche, quindi, il telaio leggero della Red Bull non esiste ma c’è, paradossalmente. Molto probabilmente verrà introdotto nell’ultima gara della stagione per evitare le polemiche sul budget cap; resta comunque il fatto che bisognerà capire chi ha deliberato l’omologazione del nuovo telaio a Luglio ma soprattutto se la scuderia non lo stia tenendo da parte per un momento della stagione dove le performances non saranno all’altezza.