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Salotto Dakar 2023: Intervista a Paolo Lucci

Pasquale Basile
Pasquale Basile
4 minuti di lettura
Salotto Dakar 2023: Intervista a Paolo Lucci

Il quarto appuntamento di Salotto Dakar 2023 vede ai microfoni di The Shield Of Sports il motociclista Paolo Lucci.

Il centauro toscano, alla sua seconda apparizione nel famoso Rally Raid, corre per KTM nella classe Rally 2, con ottimi risultati. Nonostante la giovane età rispetto ad altri piloti, ha una larga traiettoria per quanto concerne l’enduro e i suoi affini. Lo scorso anno è stato costretto al ritiro per un problema al motore, ma per quest’anno l’obbiettivo è quello di arrivare al traguardo.

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Ringraziamo per questo ed altri contenuti dalla Dakar 2023 Cristina Cardone, autrice della intervista.

 

Paolo Lucci parla dalla Dakar 2023 a The Shield Of Sports

Il quarto ospite del Salotto Dakar 2023 è il motociclista Paolo Lucci, che dopo il ritiro dello scorso anno è tornato al famoso Rally Raid con l’obbiettivo di voler completare il percorso senza alcun intoppo.

L’ottimo “allenamento” avuto nelle settimane precedenti in Tunisia e Marocco, oltre al terzo posto ottenuto all’Abu Dhabi Desert Challenge, hanno aumentato le quotazioni sul suo nome in vista della edizione in corso.

Intanto complimenti per il 3° posto a Abu Dhabi. Partiamo da qui. 3° posto a Abu Dhabi Desert Challenge: cosa ti porti a casa di questa vittoria?

Partiamo da Abu Dhabi che è stata la prima gara dopo la Dakar dell’anno scorso, ed è stata una trasferta positiva, sia per il risultato che per la mia crescita, perché Abu Dhabi è cento per cento sabbia e dune, ed era un terreno dove dovevo e devo ancora migliorare. È stata una trasferta proficua sia dal punto di vista del risultato che della mia crescita personale. Poi durante l’anno mi sono allenato un po’ in Tunisia e in Marocco, partecipando al rally locale, dove purtroppo il primo giorno sono caduto e mi sono ritirato, rientrato il giorno dopo, comunque facendo delle buone tappe”.

Stai correndo per Bas World KTM Racing Team con un numero 46 che è di ottimo auspicio. Raccontaci la moto.

“La trasferta in Marocco è stata positiva perché poi ho avuto la proposta di entrare nel team Bas Dakar con cui sto correndo a questa Dakar 2023 e lo farò anche nel Campionato Mondiale Rally il prossimo anno, con una moto buona, sospensioni ufficiali, pezzi factory e quindi sono contento e spero che vada tutto bene”. 

David Castera in una recente intervista ha dichiarato: “se i motociclisti d’élite hanno un problema tornano a casa”. Cosa ne pensi?

Per la dichiarazione di Castera io credo si riferisca al regolamento della Dakar 2023, magari forse hanno tolto il “jolly” che c’era l’anno scorso e che uno poteva rientrare, però non sono sicuro, perché non ho letto queste dichiarazioni e ancora mi devo studiare i regolamenti”.

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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