Sport Da Combattimento

UFC: le 10 migliori prestazioni della storia. Prima parte

La UFC nel corso degli anni ci ha abituato a dei grandi incontri, anche a delle battaglie vere e proprie. Ma ci ha anche regalato dei match a senso unico, delle performance che rimangono negli occhi dei fan e che vengono ricordate per sempre; delle prestazioni sorprendenti, perfette, che lasciano tutti gli appassionati a bocca aperta.

Ecco, questa è la prima parte delle 10 prestazioni che, a parere di chi scrive, sono state le migliori mai viste nell’ottagono della UFC. Occorre specificare che la classifica non è in ordine cronologico.

UFC: LE 10 MIGLIORI PERFORMANCE DELLA STORIA DELL’ORGANIZZAZIONE

Anderson Silva vs Chael Sonnen 2. Il 7 luglio 2012 a UFC 148

Anderson Silva mentre sta per finire Chael Sonnen
Anderson Silva mentre sta per finire Chael Sonnen

 

Ce ne sono di performance da 110 e lode da parte dello spider, ma ne dobbiamo pur sceglierne una e abbiamo optato per il rematch contro l’arcinemico Chael Sonnen. La scelta non è stata casuale, perché si è tenuto conto del primo match tra i due.

Nella prima sfida il brasiliano ha sofferto, come mai gli era accaduto fino a quel momento, il wrestling di Sonnen che arriva a pochi secondi dalla conquista del titolo dei pesi medi UFC. Infatti, dopo più di quattro round di dominio dell’americano, Silva riesce a ribaltare tutto quanto con una sottomissione fulminea compiendo uno dei più grandi comeback della storia di questo sport.

Tuttavia, dopo due anni lo attende il rematch. In uno degli eventi con il maggior incasso della federazione, Anderson Silva questa volta non casca nella trappola dell’avversario e riesce ad arginare alla grande la sua lotta. Il brasiliano vince per tko dopo neanche sette minuti dall’inizio del combattimento. Una vittoria schiacciante, per alcuni umiliante, che porta a dieci le sue difese titolate nella divisione dei pesi medi.

Georges St Pierre vs Michael Bisping. Il 4 novembre 2017 a UFC 217

Michael Bisping e GSP faccia a faccia nella cerimonia del peso
Michael Bisping e GSP faccia a faccia nella cerimonia del peso

 

Il più grande peso welter della storia delle MMA torna a combattere dopo una lunga assenza di ben quattro anni. Un arco di tempo troppo ampio, a maggior ragione in uno sport così giovane e in rapida evoluzione come le mixed martial arts.

St Pierre prepara il ritorno in grande stile: decide di combattere per la prima volta persino nella categoria superiore, quella dei pesi medi – ben 7 kg più pesante rispetto a quella dei welter – per cercare di vincere la cintura in quel momento nelle mani Michael Bisping.

L’inglese non è un fenomeno, né tantomeno un campione dominante, ma detiene pur sempre la cintura dei pesi medi. Tuttavia, il 4 novembre 2017 a UFC 217 il canadese Georges St Pierre dimostra che non ha nessuna ruggine da ring e non soffre minimamente il cambio di divisione. Striking, clinch, fasi a terra, GSP domina in ogni fase del combattimento e nella terza ripresa manda addirittura knockdown Bisping per poi farlo svenire con una sottomissione.

Una performance perfetta quella del canadese che decide di lasciare questo sport dopo questa strabiliante vittoria.

Cody Garbrandt vs Dominick Cruz. Il 30 dicembre 2016 a UFC 207

Cody Garbrandt urla avanti a Dominick Cruz
Cody Garbrandt urla avanti a Dominick Cruz

 

“The Dominator” Dominick Cruz torna nel gennaio 2016 dopo aver combattuto un solo incontro negli ultimi cinque anni a causa dei ripetuti infortuni. Nonostante l’inattività Cruz al match di rientro conquista il titolo dei pesi gallo contro TJ Dillashaw e lo mantiene a giugno dello stesso anno contro Urijah Faber.

A quel punto Faber riesce a far ottenere il match titolato al suo allievo Cody Garbrandt. Cody è un bel talento, ma è giovane (25 anni all’epoca) e ha poca esperienza in UFC. Quasi tutti gli esperti del settore danno per favorito Dominick Cruz, a detta di molti il più grande peso gallo della storia, ma incredibilmente il match prenderà una piega inaspettata.

Cody Garbrandt è completamente a suo agio nell’ottagono e manda in difficoltà più volte il campione con dei colpi potenti che non riesce ad essere elusivo come sempre. Cruz non riesce ad andare regolarmente a segno con la sua boxe veloce e precisa con un Garbrandt che mostra un’elusività mai notata prima d’ora.

A quel punto il campione prova ad atterrare lo sfidante, ma neanche questa mossa ha buon esito e terminati i cinque round i giudici premiano giustamente il giovane Cody Gabrandt che ha scioccato il mondo intero. Purtroppo, il nuovo campione non riuscirà più a ripetere una prestazione del genere subendo ripetute sconfitte in UFC.

Francis Ngannou vs Stipe Miocic 2. Il 27 marzo 2021 a UFC 260

Il violento Knockdwon di Francis Ngannou su Stipe Miocic
Il violento Knockdown di Francis Ngannou su Stipe Miocic

 

Come per Silva, anche in questo caso si tratta di un rematch. Tre anni prima il pompiere di Cleveland ha dominato l’esplosivo camerunense per decisione unanime dimostrandosi palesemente superiore come atleta di arti marziali miste.

Da quel giorno Ngannou migliora moltissimo per avere in quel 27 marzo 2021 nella miglior forma possibile fisica e tecnica. Non si lancia sull’avversario come ha sempre fatto, ma sceglie con cura i propri colpi potenti mettendo in seria difficoltà il campione.

Miocic decide saggiamente di portarlo a terra, come fu nel primo incontro, ma questa volta Francis riesce a difendersi alla grande dai takedown e infligge persino dei colpi pesanti durante le fasi di lotta. A quel punto il campione si ritrova senza armi contro un carro armato e finisce per perdere la cintura per knockout. Francis Ngannou diventa così campione del mondo dopo un combattimento perfetto proprio contro colui che lo sconfisse senza storia tre anni prima.

Amanda Nunes vs Cris Cyborg. Il 29 dicembre 2018 a UFC 232

Amanda Nunes mentre sta per mettere KO Cris Cyborg a UFC 232
Amanda Nunes mentre sta per mettere KO Cris Cyborg a UFC 232

 

Lo scontro tra le due combattenti femminili più forti di quel momento. Due atlete che hanno distrutto quasi ogni avversaria capitata di fronte a loro e il 29 dicembre 2018 si sfidano per capire chi veramente è la numero uno del pianeta.

Gli esperti del settore e i bookmakers danno per favorita Cris Cyborg che non perde un match da ben tredici anni – ovvero al suo debutto nelle MMA professionistiche – e i suoi match spesso sono stati dei pestaggi a senso unico in una categoria di peso perfetta per lei.

Incredibilmente a UFC 232 è Amanda Nunes quella più aggressiva che colpisce duro fin da subito la Cyborg non dandole il tempo di prendere le misure. Il match finisce dopo soltanto 51 secondi del primo round per KO. Amanda Nunes entra nella leggenda di questo sport come la GOAT delle WMMA con un incontro perfetto.

Ci vediamo presto per la seconda parte.

 

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