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Danny Hodge è morto: lutto nel mondo della lotta e della boxe

Dal nostro partner: FIGHT

Danny Hodge è morto: lutto nel mondo della lotta e della boxe

Danny Hodge, la leggenda del pro-wrestling e della lotta olimpica, è venuto a mancare nel giorno di Natale. Lo storico rappresentante dello stato dell’Oklahoma aveva 88 anni

Daniel Hallen Hodge, meglio noto come Danny Hodge, si è spento due giorni fa all’età di 88 anni. L’atleta è riconosciuto come uno dei più grandi atleti di lotta degli anni ’50, nonché uno dei più grandi rappresentati sportivi dello stato dell’Oklahoma.

In seguito ai suoi anni di lottatore, Hodge ha fatto il suo approdo nel mondo del pugilato e del pro-wrestling. In quest’ultima disciplina, “Dynamite” Danny Hodge è riconosciuto come uno dei più grandi atleti di wrestling della prima era televisiva e ha raggiunto l’apice della sua carriera in NWA, dove ha archiviato diversi titoli sia in singolo che in coppia. Per sette volte è stato NWA World Junior Heavyweight Champion e viene tutt’oggi ricordato da fan storici e leggende della disciplina del calibro di Bret Hart e Kurt Angle. La sua carriera è durata circa diciotto anni ed è terminata nel 1976 (eccezion fatta per un ritorno one night only nel 1983).

La carriera in lotta libera e l’argento olimpico

Nell’Università dell’Oklahoma, Danny Hodge è stato un atleta imbattuto con un record di 46-0 e ha vinto tre titoli NCAA e tre titoli conference. Con le sue 36 vittorie via pin, Hodge è riconosciuto come uno dei più grandi lottatori nella storia della NCAA.

La leggenda dell’Oklahoma ha partecipato anche ad alcune edizioni dei Giochi Olimpici ed è riuscito a scrivere il suo nome nelle pagine di storia. Dopo essersi classificato quinto alle Olimpiadi di Helsinki del ’52, è riuscito a vincere la medaglia d’argento nella categoria Middleweight alle Olimpiadi di Melbourne di quattro anni dopo, sconfiggendo il sovietico Georgy Skhirtladze.

Hodge è il primo e unico atleta di lotta olimpica ad essere apparso su una copertina di Sports Illustrated nell’aprile del 1957.

La sua leggenda nel panorama universitario vive ed è rappresentata dal Dan Hodge Trophy, premio assegnato ogni anno al lottatore più dominante in NCAA.

La parentesi pugilistica

Danny Hodge è stato anche un ottimo prospetto nel panorama pugilistico. Nel 1958, ha vinto il Chicago Golden Gloves in categoria pesi massimi e ha archiviato nella boxe amatoriale un record di 17-0.
Convinto dall’allora manager Art Freeman di essere un prospetto più rilevante rispetto a Rocky Marciano, Hodge decise di rinunciare alla partecipazione come pugile alle Olimpiadi del 1960 a Roma per iniziare una carriera da pugile professionistico, terminata nel 1959 con un record di 8-2.

Le reazioni nel mondo dello sport

Lo staff di Fight – The Shield Of Wrestling esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici di questa assoluta leggenda sportiva.

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