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Epic Games annuncia battaglia in tribunale

Giacomo Della Vecchia
3 minuti di lettura
Epic Games annuncia battaglia in tribunale

Epic Games, società sviluppatrice di Fortnite, ha annunciato che è pronta a dare battaglia in tribunale dopo le accuse di dipendenza.

Fortnite è in assoluto uno dei videogiochi più conosciuti di sempre; la grafica molto simile ad un cartone animato (con luci e suoni molto accesi e vivaci), una meccanica di gioco molto semplice e la presenza di molti streamer come Ninja in ambito internazionale hanno chiaramente fatto il successo il gioco di Epic Games.

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Dopo le accuse di invogliare alla violenza ed all’uso di armi (polemica molto sentita negli Stati Uniti), ora la casa produttrice dovrà fronteggiare le conseguenze di una nuova pesantissima accusa.

Epic Games accusata di “creare dipendenza” con Fortnite

Accadde quindi nel 2019 che un gruppo d genitori canadesi citarono in giudizio Epic Games in quanto Fortnite, a loro modo di vedere, “crea dipendenza” nei figli (paragonando il popolare sparatutto all’eroina ed alla cocaina) attraverso una class action che oggi, a distanza di 3 anni, ha visto quella che poteva sembrare la fine del processo giuridico.

Il giudice, infatti, si è espresso a favore dell’istanza contro Epic Games e pertanto il videogioco è stato paragonato, secondo la giurisdizione d’oltreoceano, alla dipendenza di sostanze stupefacenti. Ovviamente, Epic Games ha annunciato ricorso sulla decisone presa dal giudice nonostante l’accusa, forte dell’appoggio giuridico, abbia dichiarato che l’effetto dannoso derivante dall’uso prolungato di Fortnite non sia da escludere a priori.

La casa sviluppatrice non ha ovviamente perso tempo ed ha rilasciato un comunicato: “Fortnite è provvisto di codici parentali che consentono ai genitori di supervisionare l’esperienza digitale dei propri figli; questi controlli parentali permettono ai genitori di controllare il tempo di gioco ed il tempo totale di utilizzo della piattaforma dei propri figli. Inoltre, gli acquisti in gioco vengono effettuati previo consenso da parte dei genitori; riteniamo quindi la sentenza nei nostri confronti totalmente infondata e siamo pronti a fare ricorso per legittimare il nostro lavoro.”

La battaglia legale tra Epic Games e l’associazione dei genitori canadesi si preannuncia quindi molto lunga; non ci resta quindi che aspettare eventuali sviluppi sulla vicenda per capire se Fortnite sarà ancora disponibile sui principali store on-line.

 

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