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Francis Ngannou sul rilascio e le negoziazioni con UFC

Francesco Auletta
Francesco Auletta
5 minuti di lettura
Francis Ngannou sul rilascio e le negoziazioni con UFC

Francis Ngannou ha finalmente rotto il silenzio dopo la conferma del suo rilascio dalla UFC da parte di Dana White.

L’ormai ex campione UFC dei pesi massimi è stato intervistato in una puntata speciale di The MMA Hour, podcast condotto da Ariel Helwani, nella quale è stato il solo e unico ospite.

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Il camerunese ha parlato ampiamente dell’ultimo periodo in UFC, riempito con la ricerca di un accordo di rinnovo. Non sono una novità le dispute contrattuali avvenute tra Ngannou e la promotion del già citato White, ma ora abbiamo un quadro più chiaro a 360°.

E’ qui infatti che “The Predator” ha rivelato le richieste fatte nel corso dell’ultimo anno.

Francis Ngannou commenta il rilascio dalla UFC

Per prima cosa, nel corso del podcast, Ariel Helwani ha chiesto a Francis Ngannou delle sue condizioni attuali.

“The Predator” è in buone condizioni, e anche ottimista nonostante la fine della sua carriera in UFC.

“Non sono stressato, anzi. Mi sento molto meglio, sono felice. So di aver fatto tutto bene, e non ho rimpianti al riguardo. Non rifarei nulla di ciò che ho fatto finora in maniera diversa.

Sotto un altro punto di vista, questo è pur sempre uno sport, un business. Ho la mia vita privata in Cameroon, sono con la mia famiglia. Alla fine, questo è ciò che conta di più. Ho tutto sotto controllo.”

Francis ha anche parlato di quanto dichiarato da Dana White nella conferenza successiva all’ultima Fight Night, momento nel quale ha confermato il rilascio del fighter stesso.

“Può dire tutto quello che vuole, ma questo non mi urta.

Da dove vengo, ho sofferto per cose peggiori e più grandi, eppure sono ancora qui. Alla fine è un suo problema, quello che ha mostrato è frustrazione. Il suo campione ha abbandonato, cosa che probabilmente non gli è mai accaduta. Negli ultimi due anni, hanno iniziato anche a scommetterci.

Roba del tipo ‘Pensi di poter lasciare la UFC? Non è mai accaduto. Perché non chiedi a Randy Couture?’. Ho addirittura parlato con Randy e, stando da quanto mi ha detto, questa era una situazione diversa.”

 

 

 

Le richieste fatte da Francis Ngannou alla UFC

Nel corso dell’intervista a The MMA Hour, Francis Ngannou ha rivelato le richieste fatte durante i negoziati con la UFC, oltre a un guadagno maggiore.

“La prima cosa che ho imparato in situazione come queste è che non puoi aspettarti di trovare tutto quello che vuoi sul tavolo delle negoziazioni. Ma almeno ti aspetti che l’altra parte, che funge anche da partner, possa provare in qualche modo a venirti incontro.

Ho chiesto molte cose, e mi aspettavo di trovare un accordo per almeno un paio di esse. Ho fatto domanda per il diritto di avere un patrocinio, ovviamente non consentito. Ho chiesto un’assicurazione sanitaria, e non potevano darmela. Ho chiesto di essere rappresentato in qualità di fighter da un avvocato. Non potevo avere nessuna delle cose richiese.

Speravo che potessero prenderle almeno in considerazione, ma niente.”

Come riportato dallo stesso Ngannou, il contratto con la UFC gli ha addirittura impedito di parlare del suo status di free agent.

“In quel contratto non sono libero. Non sono indipendente, non ho alcun diritto o potere.

Ho visto in che modo hanno utilizzato tutto quel potere su di me in passato, e non lascerò che si ripeta.”

Ricordiamo inoltre che, in termini di guadagno, White ha rivelato che era stato offerto a Francis Ngannou un contratto che lo avrebbe reso il peso massimo più pagato della storia, più di Brock Lesnar e molti altri.

 


 

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Nonostante prediliga il pro-wrestling come sua disciplina preferita, ha maturato un profondo interesse generale per il mondo dello sport. Questo e l'interesse nell'espandere le proprie conoscenze, lo hanno spinto a lavorare anche su TSOS. Simpatizza molto per l'atletica leggera e per gli sport olimpici ed è anche un fan di Formula 1 e MotoGP.
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