Ad imageAd image

Mathieu Van Der Poel chiude l’anno delle gare su strada

Pasquale Basile
Pasquale Basile
2 minuti di lettura
Mathieu Van Der Poel chiude l'anno delle gare su strada

Mathieu Van Der Poel, dopo la disastrosa gara di Wollongong, ha deciso di non gareggiare più su strada nel 2022.

L’olandese, che quest’anno ha vinto il Giro delle Fiandre, sarà però presente in Veneto per i Mondiali di Gravel, alla loro prima edizione, in qualità di ex campione mondiale nel Ciclocross.

- PUBBLICITA-

La gara in Australia è durata solo trenta kilometri, prima di un ritiro arrivato tra le polemiche per quanto avvenuto nella notte antecedente alla corsa.

 

Mathieu Van Der Poel non correrà più su strada quest’anno

Mathieu Van Der Poel, come comunicato dalla Alpecin, la sua squadra, ha deciso di non correre più su strada nel 2022, a quasi due settimane dalla fallimentare corsa di Wollongong, conclusa dopo trenta kilometri e con molte polemiche per quanto avvenuto nella notte precedente alla corsa, quando ha rischiato di essere arrestato per aver reagito a dei bambini che disturbavano la sua quiete, dopo la denuncia dei genitori.

Tuttavia, la stagione del corridore olandese non è terminata, in quanto sarà presente a Vicenza per i Mondiali di Gravel, i primi della storia, in programma questo mese.

Il versatile corridore, che è stato anche campione nel Ciclocross, ha ottenuto come vittorie importanti nel suo 2022 quelle al Grand Prix de Wallonie, il Giro delle Fiandre e la prima tappa del Giro d’Italia, ovvero la prologo da Budapest a Visegrad.

 

 

Scarica la nuova APP di The Shield Of Sports e rimani sempre aggiornato CLICCANDO QUI

The Shield Of Wrestling è anche sulla carta stampata, puoi trovare tutti i numeri di TSOW Magazine CLICCANDO QUI

Stiamo cercando nuovi elementi per il nostro staff! Ci sono diverse posizioni disponibili: se sei interessato, CLICCA QUI.

Segui TSOS su FacebookSeguici su Google News
Condividi l\'articolo
22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
Lascia un commento