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NBA e NBPA estendono la deadline sul contratto collettivo

Pasquale Basile
Pasquale Basile
2 minuti di lettura
NBA e NBPA estendono la deadline sul contratto collettivo

La NBA e la sua associazione dei giocatori hanno deciso di estendere la data di scadenza su uno dei cavilli dell’attuale contratto collettivo.

Le due associazioni si daranno tempo fino a Febbraio per decidere se una delle due si toglierà da mezzo nel Dicembre del 2023, come stabilito dall’accordo firmato prima dell’inizio della stagione 2017-18.

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L’attuale contratto collettivo scadrà a Giugno 2024, ma già ora si parla di un nuovo accordo da firmare dopo quella data.

 

NBA e NBPA rinviano la data di scadenza sul contratto collettivo attuale

La NBA e la NBPA, l’associazione dei giocatori della lega di basket più importante al mondo, hanno deciso di rinviare la deadline di richiesta di uscita dall’accordo attuale di una delle due parti, da ufficializzare tra un anno.

Attualmente, il contratto collettivo in vigore scadrà a Giugno 2024 dopo essere stato avviato nella stagione 2017-18, ha una clausola che permette a una delle due parti di uscire dall’accordo durante la stagione in corso.

Adam Silver e i proprietari delle trenta franchigie starebbero parlando di un limite di spesa, cosa che i giocatori vorrebbero limitare, oltre a una proposta di eliminazione della Luxury Tax per una cifra cuscinetto che le squadre non dovranno superare per poter pagare gli stipendi ai giocatori.

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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