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Biniam Girmay: La Intermarché punterà su di lui al Tour 2023

Pasquale Basile
Pasquale Basile
3 minuti di lettura
Biniam Girmay: La Intermarché punterà su di lui al Tour 2023
Biniam Girmay: La Intermarché punterà su di lui al Tour 2023

Biniam Girmay è stato una delle sorprese del 2022 ciclistico, punta di un team appena arrivato nell’UCI World Tour e che ha fatto bene quest’anno.

L’Intermarché-Circus-Wanty, nuovo nome della squadra dal 2023, ha deciso di dare fiducia all’eritreo, vincitore di una tappa del Giro d’Italia e della Gent-Wevelgem la stagione appena trascorsa.

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Dopo la presentazione della prossima edizione della Grande Boucle, il team ha le idee chiare su chi saranno gli uomini da schierare a Bilbao. dove il prossimo Tour de France avrà inizio.

 

La Intermarché renderà Biniam Girmay uno dei suoi uomini di punta

Dopo la presentazione del Tour de France avvenuta ieri, con la corsa che inizierà a Bilbao e si chiuderà, come da tradizione, a Parigi, Aike Visbeek, responsabile sportivo della squadra, ha parlato delle sue sensazioni in merito al percorso e agli uomini da portare, parlando in particolare di Biniam Girmay e Louis Meintjes:

Il percorso della corsa era proprio quello che noi speravamo. Considerando l’organico che avevamo in mente di schierare, da un lato, saranno tre settimane complessivamente sfidanti, con pochi chilometri a cronometro, caratteristiche che si sposano perfettamente con quelle del nostro uomo di punta per la classifica generale, Louis Meintjes, settimo lo scorso anno.

Inoltre, mi piacciono molto le tappe mosse dell’inizio, che aumentano le possibilità di Biniam Girmay rispetto a quelle dei velocisti puri. Dopo aver raccolto tre podi nell’edizione 2022, in altrettante tappe chiave, proveremo a inseguire la prima vittoria, in quella che sarà la nostra sesta partecipazione al Tour”, ha chiuso il manager del team, che ripone la sua fiducia sull’eritreo.

Il 2022 di Biniam Girmay, il suo quarto anno da ciclista professionista, è stato quello della consacrazione, dopo le vittorie alla Gent-Wevelgem, la prima classica vinta da un ciclista africano, e la tappa di Jesi dello scorso Giro d’Italia, dal quale si è dovuto ritirare a causa di un incidente curioso avvenuto sul podio di quella stessa tappa, quando il tappo dello spumante gli finì sull’occhio.

 

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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