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NFL: I cambi dopo il Black Monday 2023

Pasquale Basile
Pasquale Basile
3 minuti di lettura
NFL: I cambi dopo il Black Monday 2023

In NFL la Regular Season è appena terminata e per qualcuno è tempo di compiere decisioni importanti

Il Black Monday è il giorno che per tradizione vede licenziati gli allenatori che hanno deluso le aspettative delle franchigie a inizio anno, in attesa di vedere ulteriori cambiamenti.

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Quest’anno sono stati i Texans e i Cardinals, con Lovie Smith e Kliff Kingsbury, a cambiare pagina e decidere di passare oltre.

 

Il Black Monday NFL miete vittime illustri: Ecco i primi licenziamenti

La NFL ha chiuso nella notte tra Domenica e Lunedì la sua Regular Season, e un paio di allenatori hanno fatto le valigie in cerca di nuove fortune, dopo un 2022 deludente.

Il primo a vedere la sua testa mozzata è stato Lovie Smith, Head Coach degli Houston Texans, che dopo aver perso all’ultimo la possimbilità di ottenere la prima scelta assoluta al prossimo NFL Draft con la vittoria sugli Indianapolis Colts e la sconfitta dei Chicago Bears sui Minnesota Vikings, è stato licenziato dopo una sola stagione al comando della squadra.

Rivoluzione in casa Arizona Cardinals, dove nel pomeriggio è stato licenziato Kliff Kingsbury, assunto tra le polemiche nel 2019 e che ogni anno aveva fatto sempre meglio, tranne che nel 2022, dove un crollo da 4-12-1 è stato fatale per il suo continuo. Oltre all’allenatore, anche il GM Steve Keim ha deciso di lasciare la squadra, solo che ha deciso di farlo per motivi di salute dopo una decina di anni in carica.

I Cleveland Browns, altra squadra in difficoltà quest’anno a causa della situazione del QB che va avanti da più di un anno, hanno licenziato il loro Defensive Coordinator, Joe Woods, dopo tre stagioni, a causa dei problemi di copertura che hanno portato la franchigia a subire più yarde di tutti nella AFC North. Cleveland ha chiuso 7-10 e ha mancato i Playoff.

I Tennessee Titans hanno deciso di licenziare Todd Downing, l’Offensive Coordinator della squadra appartenente alla AFC South, che non è riuscita a qualificarsi alla fase finale dopo aver perso le ultime sette gare, tutte arrivate dopo l’arresto per guida sotto effetto di sostanze avvenuta dopo la vittoria contro i Green Bay Packers.

Questo è solo l’inizio dei movimenti che le squadre faranno anche durante la postseason per provare a cambiare pagina dopo un anno al di sotto di ogni aspettativa.

 

 

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22 anni, da Napoli. parlo di sport perché sono un grande appassionato e sicuramente son più bravo a scriverne che a praticarli. Chi lo dice a tutti gli altri che non esistono solo Brady e Jordan?
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