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WEC: risultati finali della stagione 2022

Giacomo Della Vecchia
Giacomo Della Vecchia
11 minuti di lettura
WEC: risultati finali della stagione 2022

Il WEC (World Endurance Championship) è giunto ieri alla conclusione dopo la 8 Ore del Baharain. Andiamo a vedere i risultati ed i vincitori delle tappe del Campionato Endurance targato FIA.

Il WEC, dopo la 8 Ore del Bahrain, ha chiuso la stagione 2022 con grandi sorprese e con grandi incognite, soprattutto riguardo la stagione 2023. Questa stagione è stata infatti l’ultima prima dell’esordio della LMDh che andrà, in parte, a soppiantare la LMP2.

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Nella stagione 2022, grandi trionfi per Toyota nella categoria LMH e Ferrari nella GTE sia Pro che Am mentre dietro la lavagna vanno Alpine e Porsche, che nelle due categorie nonostante le buone premesse iniziali, non sono riuscite a mantenere lo stato di forma.

Tutti i risultati finali della stagione 2022 del WEC

Risultati finali LMH del WEC 2022

Nella categoria LMH, la vittoria del Campionato Costruttori è andata alla Toyota GR010 Hybrid del Team Gazoo Racing #8 guidata dall’equipaggio Sebastien Buemi-Brendon Hartley-Ryo Hirakawa; l’altra hypercar nipponica, guidata da Mike Conway-Kamui Kobayashi-Jose Maria Lopez si è invece classificata al 3° posto nella Classifica Generale del WEC mentre al 2° posto troviamo la Alpine A480, unica LMP1 equipaggiata con motore ibrido (e quindi non del tutto identica alle altre contendenti) guidata da Nicolas Lapierre-Andrè Negrao-Matthieu Vaxivierre.

La stagione, cominciata alla 1000 Miglia di Sebring, aveva visto l’Alpine vincere proprio davanti alla Toyota #8 mentre al 3° posto si era piazzata, un po’ a sorpresa, la Glickenhaus di Olivier Pla-Romain Dumas-Ryan Briscoe (quest’ultimo sostituito poi da Pipo Derani). Nella 6 Ore di Spa-Franchorchamps, 2° prova del WEC, era stata la volta dell’altra Toyota chiudere al 1° posto mentre i compagni di squadra hanno sofferto un ritiro; la costante era però sempre Alpine, al 2° podio stagionale su 2 gare, mentre al 3° posto ancora una volta le Glickenhaus.

Alla 24 Ore di Le Mans, 3° prova del Mondiale, ecco arrivare la doppietta della Toyota con sempre Glicknehaus al 3° posto mentre l’Alpine, complice anche alcuni problemi, aveva chiuso al 4° posto. Ma questa estate, durante la 6 Ore di Monza, la squadra francese si prendeva la vittoria davanti proprio alle 2 Toyota mentre la Glickenhaus soffriva il primo ritiro stagionale in quella che, di fatto, è stata l’ultima gara della scuderia americana in questa stagione. In questa gara c’è stato anche l’esordio della Peugeot, con l’equipaggio Loic Duval-Gustavo Menezes-James Rossiter 4° all’esordio nel WEC.

La Toyota ha anche monopolizzato la 6 Ore del Fuji con una storica doppietta sul territorio di casa relegando Alpine di nuovo al 3° posto ma con una flebile speranza: l’ultima gara, la 8 Ore del Bahrain. Qui è stato l’equipaggio della Toyota #7 a vincere davanti all’altra Toyota con l’Alpine sempre al 3° posto; la classifica finale ha visto quindi la squadra transalpina chiudere al 2° posto nei Costruttori con soli 5 punti di svantaggio sui vincitori che laureano quindi Campioni del WEC 2022.

Risultati finali LMP2 del WEC 2022

A vincere la categoria LMP2 del WEC 2022 è stato il Team Jota che, con Antonio Felix da Costa-Roberto Ganzalez-Will Stevens, hanno vinto con ben 21 punti di distacco dal Team WRT (RobinFrijns-Sean Gelael-René Rast).

La stagione era però cominciata con la vittoria a Sebring del Team United Autosport USA con Josh Pierson-Oliver Jarvis-Paul di Resta che hanno regolato il Team WRT ed il RealTeam (Ferdinand Habsburg – Norman Nato – Rui Adrade) ma già da Spa-Franchorchamps il Team WRT si è ampiamente rifatto con il Team Jota a completare il podio dopo il 6° posto nella gara d’esordio del WEC 2022.

L’unico trionfo in stagione del Team Jota è avvenuto alla 24 Ore di Le Mans davanti al Prema Orlen Team (Lorenzo Colombo – Louis Delétraz- Robert Kubica) ed all’altra auto del Team Jota (Ed Jones – Jonathan Aberdein – Oliver Rasmussen) anche loro al 1° podio stagionale dopo il ritiro della gara precedente; a Monza, a trionfare è stato il RealTeam davanti a Team Jota ed al Team Vector Sport (Ryan Cullen – Sebastien Bourdais – Nico Muller) mentre il 12° posto del Team WRT a seguito del ritiro dalla 24 Ore di Le Mans suonava quasi come una condanna a non vincere il WEC 2022.

Ma con un improvviso colpo di coda, lo stesso Team WRT ha vinto sia la 6 Ore del Fuji sia la 8 Ore del Bahrain con il Team Jota sempre sul podio (2° in Giappone, 3° in Bahrain), amministrando quindi il grande vantaggio ed assicurandosi il Campionato Costruttori LMP2 del WEC 2022. C’è anche un po’ di Italia nella LMP2, dato il fatto che il Team AF Corse (Alessio Rovera – Francois Perrodo – Nicklas Nielsen) ha vinto la classifica Pro/Am di categoria con 4 vittorie su 6 gare complessive, regolando l’Algarve Pro Racing (James Allen – René Binder – Steven Thomas) al 2° posto.

Risultati finali GTE del WEC 2022

Ferrari festeggia la vittoria nella categoria GTE con il Team AF Corse (Alessandro Pier Guidi – James Calado) davanti al Porsche GT Team (Kévin Estrre – Michael Christensen) ed all’altra Ferrari del team guidata dall’equipaggio Antonio Fuoco – Miguel Molina.

La stagione del Team AF Corse non era partita nel modo migliore: a Sebring aveva vinto il Porsche GT Team davanti a Corvette Racing (Nick Tandy – Tommy Milner) ed all’altra Porsche del team guidata da Gianmaria Bruni e Richard Lietz, con Pier Guidi – Calado al 4° posto e Fuoco – Molina 6° dietro al Northwest AMR (David Pittard – Nicki Thiim – Paul Dalla Lana) in quello che poteva essere visto come un esordio da incubo per la casa di Maranello in una categoria dove, da sempre, detta legge nel WEC e non solo.

A Spa-Franchorchamps Pier Guidi e Calado erano riusciti a vincere davanti alla Porsche ed all’altra Ferrari del Team mentre a Le Mans, forse un po’ a sorpresa, era stato l’equipaggio Bruni-Lietz a vincere la corsa davanti alle Ferrari (in questa occasione, il team aveva in squadra anche Frederic Makowiecki, che tornerà a guidare la 911-RSR 19 anche a Monza dove però la squadra raccoglierà un 5° posto, con la vittoria che andrà alla Corvette davanti ad entrambe le Ferrari).

Alla 6 Ore del Fuji sono ancora Pier Guidi – Calado a vincere la gara davanti ai proprio compagni di squadra, ma il podio di Estre – Christensen rimanda tutto alla 8 Ore del Bahrain; qui sembra finita per la Ferrari dopo i problemi lamentati alla scatola del cambio, ma Pier Guidi adotta una tattica particolare per chiudere la gara e riesce a non perdere troppi punti dalla Porsche regalando il titolo WEC alla Ferrari dopo la vittoria di Fuoco – Molina.

Nella categoria GTE Am la vittoria è andata al Team TF Sport (Ben Keating – Marco Soresen) che, su Aston Martin, hanno regolato il Team Northwest AMR per una storica doppietta Aston Martin nel WEC; ottima prova, in questa categoria, per il Team tutto al femminile delle Iron Dames, diretta emanazione del Team Iron Lynx, che con l’equipaggio Rahel Frey – Michelle Gatting – Sarah Bovy sono riuscite, dopo un inizio di stagione non esaltante (6° posto di categoria a Le Mans dopo il 10° posto a Spa-Franchorchamps) a salire sul podio nelle ultime 3 gare ed ad assicurarsi il podio dopo 10 punti di vantaggio sulla Porsche del Team Dempsey – Proton Racing (Christian Reid – Harry Tincknell – Sebastian Priaulx).

Si conclude quindi la stagione 2022 del WEC con Toyota, Ferrari e Aston Martin vincitrici nelle rispettive categorie (LMH, GTE e GTE Am) e con il Team Jota Campione della categoria LMP2. Ma questo inverno non sarà di assoluto riposo, dato il fatto che tante case costruttrici (Ferrari, Cadillac, Porsche e BMW) stanno continuando a lavorare sui modelli LMH ed LMDh per la prossima stagione, con la casa di Maranello che si inserirà prepotentemente nella lotta al titolo LMH con l’intento di scalzare la corazzata Toyota dal gradino più alto del podio; non ci resta quindi che aspettare la stagione 2023 per vedere se la massima categoria del WEC avrà o meno un nuovo padrone.

 

 

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