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Jordan Spieth entra nel Policy Board del PGA Tour

Jordan Spieth entra nel Policy Board del PGA Tour

Jordan Spieth è stato scelto per sostituire Rory McIlroy come giocatore membro del Policy Board del PGA Tour.

Il golfista statunitense farà da rappresentante dei giocatori nel direttivo del circuito statunitense di Golf, riempiendo il vuoto lasciato dal britannico e ricoprendo il ruolo fino al 2024, anno delle nuove elezioni.

McIlroy si era dimesso nell’ultima settimana a causa delle discordie in merito all’alleanza tra PGA Tour e LIV Golf, in quanto si è sempre messo contro la superlega araba, oltre all’impegno con la nuova TGL.

 

Jordan Spieth sostituirà Rory McIlroy nel Policy Board del PGA Tour con effetto immediato

Il PGA Tour ha annunciato che Jordan Spieth sarà un nuovo membro dei giocatori per il proprio Policy Board dopo le dimissioni arrivate da Rory McIlroy nell’ultima settimana.

Il giocatore britannico, che da poco ha ottenuto il quinto titolo nel DP World Tour, ha deciso di lasciare l’incarico a causa dei tanti impegni che si sono venuti a creare nell’ultimo periodo, come la creazione della TGL, la lega virtuale che lo vedrà a capo con Tiger Woods, con una decisione che aveva in mente da mesi, anche a causa dell’alleanza tra PGA Tour e LIV Golf, per la quale il nordirlandese ha sempre provato odio.

Spieth resterà in carica nel suo nuovo ruolo fino al 2024, anno delle nuove elezioni per eleggere i rappresentanti dei giocatori all’interno del direttivo del circuito statunitense, e la scelta fatta è stata delle migliori, in quanto già in passato il texano è stato una delle voci dei golfisti all’interno dell’organizzazione.

Insieme a Jordan Spieth formano il comitato dei giocatori anche Patrick Cantlay, Charley Hoffman, Peter Malnati, Webb Simpson e Tiger Woods, che lo supporteranno nel nuovo impiego.

 

 

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