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Toto Wolff si esprime sul comparto aerodinamico Mercedes

Toto Wolff si esprime sul comparto aerodinamico Mercedes

Toto Wolff, in seguito alle deludenti qualifiche di Silverstone, è tornato a commentare i deficit della W14, ponendo il focus sullo sviluppo aerodinamico.

Il sabato inglese ha visto le Frecce D’Argento giungere al traguardo con George Russel al 6° posto e Lewis Hamilton al 7°. Il team tedesco si è lasciato superare dal leader del campionato Max Verstappen e da entrambe le vetture di Ferrari e McLaren.

Il team principal della Mercedes, è fermamente convinto che la sua scuderia debba tornare a sviluppare l’aerodinamica in stile Red Bull. Questo pensiero trova conferma negli ottimi risultati della squadra austriaca ma anche nelle prestazioni sorprendenti della McLaren.

Cosa ha dichiarato Toto Wolff sugli sviluppi necessari di Mercedes?

Toto Wolff ha atteso il weekend di casa per sperare di rilanciare le ambizioni del team di Brackley. Al momento le sue ambizioni sono state deluse. Nel post qualifica, il teutonico ha rilasciato delle importanti dichiarazioni relative al lavoro che intende intraprendere dalla prossima settimana.

Ai media, tra cui RacingNews365.com, egli ha affermato: “La prestazione del sabato è un campanello d’allarme che ci impone di riflettere sulla necessità di ulteriori sviluppi, in particolare relativi all’aerodinamica. McLaren ha fatto un gran lavoro in questo senso e si vede nei risultati”.

E sulla somiglianza dei sidepods tra Red Bull e McLaren aggiunge: “Penso che quello che si vede all’esterno, ovvero solo la metà delle informazioni, è che la macchina di Woking sembra una Red Bull. Questo tipo di design sembra essere una buona alternativa, ma è più facile a dirsi che a farsi“.

Toto Wolff ha poi concluso, sostenendo che l’imitazione delle linee Red Bull non ha portato risultati fruttuosi per Mercedes: “Ognuno di noi ha avuto una carrozzeria che assomigliava alla Red Bull nella galleria del vento, ma non è stata all’altezza delle prestazioni. Non bisogna lasciare nulla di intentato e magari ripensarci, perché un altro team ha appena trovato un secondo prezioso in termini di prestazioni”.