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Gino Rea punta a tornare a correre dopo l’incubo di Suzuka

Gino Rea punta a tornare a correre dopo l'incubo di Suzuka

Gino Rea, dopo aver rischiato la morte nella scorsa edizione della 8h di Suzuka ha dichiarato di voler tornare a correre nel mondale endurance.

Il pilota britannico, lo scorso anno ha spaventato tutti durante le prove libere della 8 Ore di Suzuka.

Rea infatti, a causa di alcuni problemi ai freni della sua Honda del team FCC TRS (condivisa con Mike Di Meglio e Joshua Hook ndr) è caduto presso la chicane del triangolo, stesso punto dove morì Daijiro Kato nel lontano 2003, riportando un trauma cerebrale, più diverse fratture e lesioni di seria entità, andando in coma per diversi giorni.

 

Continua il recupero di Gino Rea

Gino Rea, dopo aver letteralmente rischiato di morire nel gravissimo incidente subito all’edizione 2022 della 8 Ore di Suzuka ha lasciato alcune importanti dichiarazioni in merito al suo recupero.

Il pilota britannico è ancora lontano dal tornare a correre ma dall’intervista fatta sul sito ufficiale del campionato EWC ha dichiarato che la riabilitazione sta continuando senza grandi intoppi e che il suo prossimo obiettivo è quello di tornare a correre il più presto possibile:

“Sto bene e mi sento meglio ogni giorno. All’inizio eravamo tutti molto preoccupati perché non si sa mai quali effetti a lungo termine può avere una lesione cerebrale, quindi mi sento molto felice e fortunato di aver recuperato fino a dove sono oggi. Ho ancora bisogno di tempo, ma la strada è quella giusta.

Gli ultimi sette mesi sono stati estremamente duri per me e per le persone che mi circondano, mi dispiace soprattutto per loro, che hanno dovuto affrontare momenti così difficili insieme a me […].

Il mio messaggio più importante è ‘grazie’ a tutte le persone che mi hanno mostrato il loro sostegno. Non passa mai inosservato. Questo va a mia moglie Isabella, la mia famiglia, il team, tutti i fan e agli altri piloti professionisti di alto livello che mi hanno contattato.

In Giappone è stato un evento sfortunato che ha avuto un grande impatto su di me con un infortunio da cui ci vuole tempo per recuperare. Devo avere pazienza per superare questo infortunio, anche perché voglio tornare allo stesso livello di prima, e ciò significa tornare in testa e cercare di vincere di nuovo delle gare in EWC.

In definitiva, credo che il momento del ritorno arriverà molto presto, perché i miei progressi sono stati probabilmente migliori di quanto molti pensassero. Anche i medici si aspettavano che ci volesse più tempo.”