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Tom Brady dà la sua versione sulle infrazioni al passaggio

Alessandro Podio
Alessandro Podio
2 minuti di lettura
Tom Brady dà la sua versione sulle infrazioni al passaggio
Tom Brady dà la sua versione sulle infrazioni al passaggio

Tom Brady e i suoi Tampa Bay hanno vinto contro i Falcons anche facendo scorrere il tempo, dopo la chiamata che ha prolungato il loro drive finale.

Una discutibile penalità per roughing the passer sul difensore degli Atlanta Falcons, Grady Jarrett, che ha contribuito così a sigillare la vittoria Buccaneers.

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La chiamata è stata accolta da un diluvio di critiche, mentre lo stesso Brady ha ribadito che lascerà la decisione agli arbitri.

Dopo la partita di domenica, il quarterback ha detto che non è lui a lanciare le bandierine, e ha ribadito questa affermazione durante l’ultimo episodio del suo podcast “Let’s Go!”, questa volta con

un divertente colpo di scena.

 

Tom Brady, errate le chiamate degli arbitri?

“È stato un lungo abbraccio, un lungo abbraccio non gradito da parte di Grady Jarrett, era infrazione altrochè“, ha affermato Tom Brady raggiunto dai microfoni, “ma come ho detto dopo la

partita, io non lancio bandiere, quello che lancio sono i palloni!

Brady non è mai stato timido nel prendersi in giro da quando ha firmato con i Bucs nel 2020, e la sua inclinazione a lanciare l’attrezzatura tecnica fornita dalla lega non è certo sfuggita alla sua

autoironia.

E forse non lancerà le bandiere come afferma, ma c’è da scommettere che al GOAT non è dispiaciuto veder volare quella contro i Falcons.

Stamattina mi sono svegliato e ho guardato dietro l’angolo per controllare se c’era Grady Jarrett che saltava fuori e mi colpiva di nuovo“, ha concluso, “ha giocato una partita così bella contro

di noi che la scorsa notte ho avuto degli incubi pensando a lui“.

tom brady ph. facebook@brady

 

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Un milanese trapiantato a Misano Adriatico. Giornalista freelance dal 2005, collaboro con diverse testate giornalistiche locali e nazionali. Mi occupo prevalentemente di sport, che seguo a 360 gradi, con particolare attenzione al calcio, arti marziali e sport da combattimento in genere, ma seguo (e scrivo) volentieri di qualsiasi competizione esistente. Infine, attualmente curo la sala stampa per due festival del cinema della città di Ravenna.
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